Dal 2002, il premio ARVAN per le migliori tesi di laurea sui fertilizzanti dà un riconoscimento ai giovani ricercatori impegnati in un settore un po’ trascurato dal mondo accademico italiano.
Questo premio è reso possibile dal sostegno e dalla collaborazione delle più qualificate aziende italiane del settore, che anche così hanno dimostrato il loro interesse ai giovani e allo sviluppo della ricerca.
Il premio è intitolato alla memoria di un agronomo arabo–spagnolo, vissuto a Siviglia nel XII secolo, Abū Zakariyā Yahyā ibn Muhammad, detto Ibn al-Arvan (o Awwām o Awam, a seconda della maniera di traslitterare l’arabo ابن العوام).
Ibn al-Arvan scrisse un monumentale “Libro di agricoltura” nel quale viene condotto un attento esame dei testi scritti da autori sia classici che a lui contemporanei, dal romano Columella agli agronomi arabi, persiani, egiziani e spagnoli. Ma la sua opera non si limita ad un compendio, seppure ben ragionato, di conoscenze altrui, dato che fornisce anche nuove informazioni ricavate dall’esperienza diretta.
Sabato 4 febbraio 2012 alle ore 11:30 presso
la fiera di Verona (Sala Respighi, Centro Congressi) verranno
premiati i vincitori della sesta edizione:
dr.ssa Valentina Paci
Tesi: Strategie sostenibili per la prevenzione della clorosi ferrica
del pero
Università degli Studi di Bologna
Laurea in Scienze e tecnologie alimentari
Relatori: Moreno Toselli e Giovambattista Sorrenti
dr.ssa Concetta Vigliotti
Tesi: Prospettive di utilizzo di ammendante compo¬stato verde di
qualità da attività florovivaistiche
Seconda Università di Napoli
Laurea in Scienze ambientali
Relatori: Andrea Buondonno e Elio Coppola
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